• 10 GIU 14
    • 0
    Praticare la Mindfulness: scegliere la Presenza Mentale, per accogliersi in ogni istante.

    Praticare la Mindfulness: scegliere la Presenza Mentale, per accogliersi in ogni istante.

    Sto notando da molto tempo, con gioia e con spirito d’osservazione, un crescente interesse intorno all’argomento “Meditazione e Mindfulness”, pratiche di cui mi occupo con passione e costanza da oltre 15 anni, e che mi hanno permesso di crescere e conoscermi meglio, sia come persona, sia in relazione agli altri e al mio lavoro nel campo della relazione d’aiuto.
    La gioia nasce dall’esperienza: praticare la Mindfulness rigenera profondamente il corpo, la mente e lo spirito e migliora sensibilmente la capacità di gestire lo stress quotidiano, permettendoci (col tempo e l’esercizio!) di costruire risorse efficaci per elevare la qualità della nostra vita, che si traduce in benessere, più fiducia e salute, in maggior equilibrio emotivo e in nuove capacità di relazionarci amabilmente agli altri e, importantissimo, di scegliere come e quando agire, anziché re-agire a ciò che ci accade.
    Lo spirito d’osservazione mi porta ad accorgermi che, accanto a molte ed autorevoli pubblicazioni in materia, e ad importanti riconoscimenti sull’ efficacia della pratica, in ambito medico e terapeutico, passano anche dei messaggi di eccessiva facilità nell’ottenere risultati, confezionati in ricette veloci, come se meditare e praticare la Mindfulness fosse la panacea per tutti i problemi del mondo…cosa che non corrisponde esattamente alla realtà!
    Sharon Salzberg, autrice del libro “Il Respiro della felicità”, scrive infatti che meditare è “un’esperienza diretta e semplice, ma non facile”; ci vuole costanza, pazienza, tempo e, cosa forse più difficile, è necessario mettere da parte le aspettative.
    La pratica non prevede che accada chissà cosa di eclatante…poiché qualunque cosa arriva e si presenta, va bene così com’è, la si accoglie per quella che è, nel momento presente.
    Sostanzialmente e secondo la definizione corrente, il termine “Mindfulness” si riferisce ad un’attitudine all’esercizio dell’ attenzione consapevole, intenzionale e non giudicante, rivolta alla propria esperienza, nel momento in cui essa viene vissuta.
    Molta ricerca oggi conferma che praticare l’attenzione consapevole migliora la vita delle persone e dei gruppi, come nelle scuole ad esempio, o nei team sportivi, nelle aziende… al punto da essere considerata una straordinaria risorsa anche nel mondo della psicologia, psicoterapia e della medicina.
    Capiamo l’efficacia della Mindfulness se siamo consci di una delle principali cause della sofferenza emotiva, nota come “evitamento o negazione dell’esperienza”, la tendenza cioè a lottare, fare resistenza o addirittura negare alcuni aspetti della nostra esperienza interiore, che giudichiamo inaccettabili, incongruenti, sbagliati, cattivi, vergognosi ecc.
    Fondamentalmente, alla base della sofferenza, vi è il tentativo di sbarazzarsi di convinzioni, pensieri ed emozioni che non riteniamo adeguati, perchè non combaciano con l’idea che abbiamo o che vorremmo avere riguardo noi stessi. Questo tentativo è però inefficace e faticoso, e comporta chiusura, sfiducia e sofferenza.
    La pratica della Mindfulness insegna invece a riconoscere le proprie emozioni e i propri pensieri, abbracciandoli così come sono, nella loro semplice realtà percettiva. Ci alleniamo così ad accettare un’immagine di noi stessi molto più ampia e flessibile, rispetto ai preconcetti che abbiamo edificato intorno all’idea che siamo fatti così …
    Dimorando nella Presenza Mentale impariamo a non essere immediatamente ed automaticamente coinvolti dalle nostre emozioni e a non reagire ad esse in modo inconsapevole.
    Conquistiamo allora una maggiore libertà di scelta, ci apriamo alle tante possibilità che sono sempre, sempre e dico ancora sempre a disposizione, per orientare la nostra direzione e decidere deliberatamente, giorno per giorno, qual è la soluzione migliore per noi.
    Voglio precisare, in quanto sono anche una terapeuta che pratica ed utilizza la Mindfulness con i propri clienti, che la forza terapeutica di questa disciplina risiede soprattutto nel “prendere confidenza” con l’introdurre nella propria vita delle scintille di consapevolezza, che consentono di riconoscere e poi bypassare alcuni automatismi, offrendoci l’occasione di adottare scelte più sane e costruttive, cioè di ridecidere e riscrivere la nostra attitudine mentale ed operativa.
    Trovo che tutto questo sia un potenziale immenso!
    Condivido, per concludere, alcune abilità che vengono apprese e coltivate con la pratica continuativa:
    Si impara a focalizzare l’attenzione al momento presente, anziché essere coinvolti e risucchiati dalle emozioni distruttive, disfunzionali ed auto sabotanti. L’attenzione al momento presente è una componente fondamentale del Mindfulness Based Stress Reduction Program, di Jon Kabat-Zinn, che ha finalità terapeutiche.
    Si impara inoltre a riconoscere i pensieri in quanto tali, (invito spesso le persone ad immaginare i propri pensieri come “nuvole passeggere nel cielo che permane sereno”), e a non considerarli dati di fatto immutabili.
    Si acquisisce la capacità di accogliersi ed accettarsi per quello che si è, nel momento esatto in cui si è come si è, si prova quel che si prova, si pensa quel che si pensa!

    Credo e sento, cari lettori, che queste risorse siano decisive, nutrienti e rigeneranti, utili a tutti noi che condividiamo questo nostro Essere qui ed ora, proprio su questo pianeta in evidente difficoltà, che forse rispecchia le difficoltà di un’umanità sempre più fragile, in un momento storico che non ha precedenti rispetto alle possibilità che ci offre, ma anche rispetto ai livelli di stress, ansia ed insicurezza cui ci sottopone…
    Vi invito, con sincera fiducia, a sperimentare quante alternative esistono, e quante ne potete creare se sceglierete di cominciare a familiarizzare con questa modalità dell’essere, la Mindfulness, e spero che ognuno di voi possa trovare più armonia, più quiete, più amore verso sé stesso/a, che è il primo passo per costruire un ponte verso la pace per tutti.
    Namasté

    Federica

    Lascia un commento →

Lascia un commento

Cancella risposta
  • Promozione Craniosacrale a marzo 2019

    Promozione Craniosacrale a marzo 2019

    Per tutti coloro che desiderano approcciarsi alla Terapia Craniosacrale, nel mese di marzo offrirò sessioni a prezzo agevolato. Per ulteriori info. e prenotazioni: 334 9739916/ info@psichenatura.comLeggi tutto →

  • Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla e Trattamento Craniosacrale

    Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla e Trattamento Craniosacrale

    Buongiorno!Comunico che dal mese di marzo 2019 avrò nuovamente spazio per il Trattamento Craniosacrale rivolto ai pazienti affetti da morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla e pazienti in fase di riabilitazione post Ictus.I risultati dei Trattamenti effettuati negli anni 2015- 2018 sono stati davvero buoni, alcuni entusiasmanti, altri ancora hanno apportato una migliore qualità di vitaLeggi tutto →

  • Seminario Costellazioni Familiari con Christian Kramer

    Seminario Costellazioni Familiari con Christian Kramer

    30 e 31 marzo 2019 Il Seminario condotto da Christian Kramer è un’occasione unica per poter fare un lavoro profondo sulle nostre dinamiche ripetitive, automatiche, inconsce, per comprendere come mai ci “incastriamo” in determinati pensieri, comportamenti, come mai ci ritroviamo così spesso nelle stesse situazioni di disagio, impasse, sofferenza. Il Seminario dura 2 giorni eLeggi tutto →

  • Mindfulness e Psicoterapia

    Mindfulness e Psicoterapia

    A partire dal 12 marzo 2019 sarà attivo un Gruppo Terapeutico settimanale, a numero chiuso, in cui praticheremo la Mindfulness per poi approfondire il vissuto personale dei singoli partecipanti, col supporto del conduttore e del gruppo stesso. Per partecipare occorre contattare la Dr.ssa Giommi entro il 28 febbraio. 334 9739916; info@psichenatura.comLeggi tutto →

  • Trattamento Parkinson e Sclerosi Multipla

    Comunicazione importante: considerato l’elevato numero di richieste per il trattamento dei pazienti affetti da Morbo di Parkinson e Sclerosi Multipla (con Trattamento Craniosacrale), avviso che ho aperto una “lista d’attesa” specifica, ed una “lista urgenze”, alla quale potete segnarvi se desiderate iniziare la terapia. Occorre inviare una mail a info@psichenatura.com, con i vostri dati compresaLeggi tutto →